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Call for papers “Il Teatro delle riviste (1870-2000). I periodici come oggetti e strumenti della storiografia teatrale”, Convegno internazionale di studi, Fondazione Giorgio Cini (Venezia), 8-9-10 giugno 2022

Istituto per il Teatro e il Melodramma – Fondazione Giorgio Cini, Venezia ; Università Ca’ Foscari, Université Sorbonne Nouvelle, Université Paris Diderot, Institut Universitaire de France.
Scadenza per la presentazione delle proposte: 30 ottobre 2021.

Comitato organizzativo
Maria Ida Biggi, Marianna Zannoni (Istituto Teatro, F.G. Cini; Univ. Ca’ Foscari Venezia), Sophie Lucet (Univ. de Paris), Marco Consolini, Romain Piana, Arnaud Rykner (Univ. Sorbonne Nouvelle).

Comitato scientifico
Paul Aron (Un. Libre Bruxelles), Marion Denizot (Un. Rennes 2), Mathieu Duplay (Un. de Paris), Mark Evans (Un. Coventry), Roberta Gandolfi (Un. Parma), Gerardo Guccini (Un. Bologna), Jan Lazardzig (Freie Universität Berlin), Lorenzo Mango (Un. Orientale Napoli), Evanghelia Stead (Un. Paris Saclay), Armelle Talbot (Un. de Paris), Piermario Vescovo (Un. Ca’ Foscari Venezia), Jean-Claude Yon (Ecole Pratique des Hautes Etudes).

Questo convegno internazionale rappresenta il culmine di un’attività di ricerca condotta negli ultimi dieci anni dal Groupe de Recherche Interuniversitaire sur les Revues de Théâtre (GRIRT), in sinergia con l’Istituto per il Teatro e il Melodramma della Fondazione Giorgio Cini di Venezia e il programma di ricerca “Teatro e Fotografia in Francia e in Europa nei secoli XIX e XX” dell’Institut Universitaire de France.

Dopo numerosi seminari, giornate di studio e pubblicazioni, soprattutto in Francia e in Italia, è giunto il momento di raccogliere e approfondire gli studi su questi oggetti di ricerca del tutto singolari: le riviste teatrali. Oggetti cruciali per la storiografia teatrale non solo per il loro indiscutibile valore documentario, ma anche perché vanno a situarsi esattamente all’incrocio dei due processi che caratterizzano il fenomeno teatrale:

  • I processi creativi, le cui tracce riguardo alle concezioni estetiche, le scelte ideologiche, ma anche il lavoro concreto e quotidiano, così come alle condizioni sociali ed economiche degli individui e dei gruppi che hanno fatto il teatro (attori, autori, registi, amministratori, ecc.) sono molto spesso registrate in riviste, giornali, bollettini e in svariate altre forme di periodici teatrali.
  • I processi ricettivi, le cui tracce riguardo alle concezioni estetiche, le scelte ideologiche, così come alle condizioni sociali ed economiche degli individui e dei gruppi che hanno vissuto il teatro come spettatori, più o meno esperti, sono molto spesso registrati in riviste, giornali, bollettini e in svariate altre forme di periodici teatrali.

L’attenzione del convegno si concentra sul periodo che va dagli anni 1870-1880 alla fine del XX secolo, vale a dire dal momento in cui è apparso un florilegio di pubblicazioni specializzate in concomitanza con i primi segni dell’affermazione della regia moderna, fino agli ultimi anni del secolo scorso che hanno visto l’emergere dei nuovi media digitali. Durante questa lunga fase storica, come sono intervenuti i periodici teatrali (riviste critiche o militanti, quaderni di lavoro e diari di bordo, organi di teatri o compagnie, bollettini e almanacchi tecnici, album e riviste riccamente illustrati, gazzette sindacali, raccolte di studi teorici, fanzine confidenziali, giornali d’informazione a grande tiratura, ecc.) nei dibattiti estetici e ideologici? Come hanno influenzato o diffuso le tecniche teatrali (regia, lavoro dell’attore, drammaturgia, scenografia, costumi, ecc.) Come hanno reso conto della vita teatrale? Da quali ambienti socio-culturali sono emersi o hanno contribuito a creare? Che ruolo hanno avuto al loro interno le immagini e soprattutto la fotografia? Come sono stati concepiti, organizzati, finanziati e progettati? Quali legami hanno intrattenuto con le istituzioni teatrali? Con la sfera politica? Con le altre arti?

Oltre alle relazioni sui periodici teatrali del periodo in questione, di tutte le provenienze geografiche, di carattere monografico o panoramico, che ne esamineranno il contenuto testuale, le condizioni di produzione e la morfologia, il convegno organizzerà sessioni tematiche trasversali dedicate all’iconografia, alla critica drammatica, ai periodi anteriori al XX secolo e alle questioni metodologiche e patrimoniali, e più preciamente quelle del censimento, dell’accessibilità e della digitalizzazione delle riviste di teatro.

Le proposte d’intervento devono pervenire entro il 30 ottobre 2021 ai seguenti indirizzi:

marco.consolini@sorbonne-nouvelle.fr
teatromelodramma@cini.it