Convegno organizzato nell’ambito del progetto CITY OPEN MUSEUM – C.O.M. Il patrimonio culturale italiano come opera d’arte pubblica interattiva. Finanziato da NextGenerationEU – PNRR Ministero dell’Università e della Ricerca Responsabile scientifico Prof.ssa Desirée Sabatini
È aperta la Call per il Convegno la Scena Digitale Pratiche, politiche e poetiche dello spettacolo digitale che si terrà a Roma nelle giornate del 23 e del 24 aprile e organizzato dal DAMS dell’Università degli Studi Link di Roma nell’ambito del progetto C.O.M. – CITY OPEN MUSEUM Il patrimonio culturale italiano come opera d’arte pubblica interattiva.
Il convegno è un’occasione di dialogo tra saperi e istituzioni che intende valorizzare la sperimentazione come forma di ricerca e costruzione di conoscenza collettiva. L’invito è da intendersi come luogo di scambio e condivisione di pratiche, strategie e problematiche gravitanti attorno al rapporto sempre mobile e conflittuale tra arti e tecnologie. Al giorno d’oggi, infatti, il coinvolgimento estetico dell’AI accanto a software e hardware low e hi-tech nelle scene performative, installative e immersive non può non misurarsi con riflessioni di sostenibilità etica, economica, ambientale, politica. D’altra parte l’intervento creativo della comunità artistica continua a disegnare paesaggi tecnologici poetici e contro-egemonici in grado di riscrivere le coordinate spaziali, affettive e temporali degli ambienti che attraversiamo. Il convegno mira a costruire collettivamente una mappatura delle sfide odierne, enfatizzando tanto le criticità quanto le promesse della sperimentazione artistica nel digitale.
Si invitano studiosi, studiose, artisti e artiste ad inviare contributi che possano rispondere alle seguenti linee di ricerca, principali, ma non esclusive:
Ecologie della Scena: Sostenibilità, Risorse e Ambienti Performativi
Come le pratiche performative si confrontano con la sostenibilità ambientale e produttiva? Dal design scenico a basso impatto all’uso consapevole delle tecnologie, si indagano modelli alternativi per uno spettacolo dal vivo ecologico e adattivo, capace di abitare lo spazio urbano e naturale in modo responsabile.
Linguaggi Digitali per la Scena Contemporanea: Video, AI e Nuove Drammaturgie
Il panel analizza le sperimentazioni sceniche che incorporano video, intelligenza artificiale, realtà aumentata, ambienti interattivi e gamification dell’esperienza. Un confronto tra artisti, studiosi e tecnologi per riflettere su come il digitale stia ridefinendo il gesto scenico, la narrazione, la relazione e l’interazione con lo spettatore.
Spettacolo, Media e Accessibilità
Il panel affronta il rapporto tra accessibilità, arti e tecnologie, con uno sguardo alle pratiche che valorizzano l’inclusione di differenti soggettività e una riflessione critica sui bias connaturati allo sviluppo tecnologico che, escludendo comunità già marginalizzate, riflettono le regole sistemiche della nostra società.
Connessioni Espanse: Mediologia e Pubblico Digitale
Dalla mediazione culturale alla costruzione di nuovi pubblici attraverso il digitale, il panel esplora strumenti e strategie di engagement nello spettacolo contemporaneo. Interazioni transmediali, fruizione aumentata e scenari post-pandemici ridisegnano il ruolo dello spettatore e dell’esperienza artistica.
La Scena digitale: C.O.M. – CITY OPEN MUSEUM
Un’intera sessione sarà dedicata alla presentazione dei risultati e delle ricerche realizzate dai partner del consorzio COM, che coinvolge 12 Accademie di Belle Arti, 3 Conservatori di Musica, 1 ISIA (Istituto Superiore Industrie Artistiche) e 4 Università, per condividere pubblicamente pratiche e output artistici, rafforzando il dialogo interno alla rete progettuale e promuovendo lo scambio di esperienze tra realtà eterogenee accomunate dall’approccio co-creativo e transdisciplinare del progetto COM.
La Scena digitale: ADV Arti digitali dal Vivo
Un’intera sessione sarà dedicata alla presentazione delle ricerche e delle pratiche sviluppate dal gruppo ADV – Arti Digitali dal Vivo, network interdisciplinare nato nel 2021 con l’obiettivo di indagare criticamente l’impatto delle tecnologie digitali negli eventi performativi dal vivo. La sessione offrirà uno spazio di confronto sui principali ambiti di ricerca portati avanti dal gruppo e che caratterizzano l’esperienza di ADV, dalle pratiche tecno-performative alle nuove forme di scena digitale, dalla relazione tra corpo, spazio e dispositivo alle questioni di archiviazione, documentazione e trasmissione delle arti performative digitali.
La Scena digitale: ricerca e prospettive critiche
Un’ulteriore sessione sarà dedicata alla presentazione di pubblicazioni scientifiche e volumi collettanei usciti nell’ultimo anno, focalizzati sui temi della scena digitale, delle arti performative mediate dalle tecnologie e delle trasformazioni dei linguaggi artistici contemporanei. La sessione intende valorizzare il lavoro di ricerca teorica e storico-critica sviluppato in ambito accademico e curatoriale, mettendo in dialogo approcci disciplinari differenti e restituendo una mappatura aggiornata delle principali linee di riflessione attive nel panorama nazionale e internazionale.
Calendario
Scadenza per l’invio delle proposte di panel: entro il 28 febbraio 2026
(lunghezza degli abstract: max 300 parole).
Le proposte, corredate da una breve biografia (max 100 parole), vanno inviate a: Prof.ssa Desirée Sabatini
e-mail: d.sabatini@unilink.it
L’esito della valutazione delle proposte sarà comunicato entro il 15 marzo 2026.


