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A lezioni di teatro – Marta Cuscunà, a cura di Teresa Megale, Teatro Limonaia, Sesto Fiorentino, 7 novembre 2021

Colloqui amichevoli con i grandi interpreti della scena
coordinati da Teresa Megale
a cura di Compagnia Teatrale Universitaria Binario di Scambio diretta da Teresa Megale
in collaborazione con Atto Due
con il contributo di Fondazione CR Firenze


Un incontro speciale dedicato ai principali interpreti della scena; appuntamento che si configura come un dialogo aperto per presentare, ricordare, approfondire percorsi ed esperienze a tutt’oggi fondamentali nella storia del teatro contemporaneo. Analizzare l’arte della recitazione è un modo per avvicinarsi alla pratica teatrale in una forma nuova, con la
consapevolezza che il teatro e i suoi esecutori sono portatori di cultura, di idee, di sogni tradotti in parola e gesti ma anche in stasi e silenzi. Un’occasione importante per il pubblico e per gli interessati di avvicinamento all’arte del teatro e della recitazione.

Marta Cuscunà
Attrice, autrice, regista, nella sua pluriennale ricerca teatrale salda l’attivismo politico con la drammaturgia per figure, il teatro con la militanza. Abile manipolatrice, in scena dialoga di prassi con pupazze e pupazzi, con i quali rinnova il teatro di narrazione. Giovanissima, nel 2009 vince il Premio Scenario per Ustica con È bello vivere liberi!, primo capitolo di Resistenze femminili, trilogia fondata su storie vere di rivolta al patriarcato, di cui fanno parte La semplicità ingannata e Sorry, boys, uscita di recente presso Feltrinelli.
Ne Il canto della caduta unisce l’immaginario ancestrale del mito ladino di Fanes ai principi di animatronica utilizzati per manovrare pupazzi, tragiche allegorie di una umanità sempre più al centro di un mondo inestricabilmente complesso. Sulla scia del suo pensiero critico ispirato a temi politici, il suo ultimo spettacolo, Earthbound, è un monologo di fantascienza ispirato agli scritti di eco-femminismo di Donna Haraway. Qui l’attrice e le creature meccaniche, realizzate dalla scenografa Paola Villani, affrontano i limiti dell’antropocene.
Dal 2009 al 2019 ha fatto parte di Fies Factory, progetto di Centrale Fies.

Teatro Limonaia
di Sesto Fiorentino (FI) Via Gramsci 426
Ingresso libero con prenotazione obbligatoria
Info e prenotazioni: tel. 393 8120835 – prenotazioni@teatrolimonaia.it
CITTÀ METROPOLITANA
DI FIRENZE