«[…] oggi perdiamo una grande artista e una testimone insostituibile, ma ci resta anche una responsabilità: continuare a interrogare quel lavoro senza pacificarlo, conservarne la radicalità, le fratture, la capacità di porre ancora problemi al nostro presente»
La Consulta Universitaria del Teatro partecipa con profondo dolore alla scomparsa di Carla Tatò, figura imprescindibile della scena italiana contemporanea, attrice e protagonista di una delle esperienze artistiche più radicali del secondo Novecento.
Pubblichiamo il messaggio che la Presidente della CUT, Donatella Orecchia, ha rivolto alle socie e ai soci della Consulta. È un ricordo che intreccia il profilo pubblico di un’artista straordinaria con una lunga consuetudine personale e di ricerca, restituendo il significato profondo dell’eredità che Carla Tatò lascia al teatro italiano.







