CfP Giornata di studi “Andy Warhol è ancora un coatto? Riflessioni sul pensiero di Tommaso Labranca a dieci anni dalla sua scomparsa” – Bergamo, 13 novembre 2026

Giornata di studi
a cura di Giulia Muggeo, Giuseppe Previtali, Matteo Tamborrino, Andrea Zardi 

Università degli Studi di Bergamo
Dipartimento di Lingue, Letterature e Culture Straniere

Università degli Studi di Torino
Dipartimento di Studi Umanistici
Gruppo di ricerca “Estetiche del Trash”

A dieci anni dalla scomparsa di Tommaso Labranca – e a più di venti dalla prima apparizione di Andy Warhol era un coatto (1994) – le sue riflessioni sul trash, maturate grazie a uno sguardo lucido e disincantato sui prodotti della cultura del consumo, continuano a rappresentare un riferimento imprescindibile per l’analisi di tanti fenomeni contemporanei.

Il concetto di trash diventa per Labranca non solo una categoria estetica, ma un vero e proprio strumento critico capace di interrogare i processi di produzione, circolazione e ricezione culturale, soprattutto in relazione a dinamiche di emulazione.

La giornata di studi si propone di riesaminare il contributo teorico di Labranca a un decennio dalla scomparsa, verificandone la pertinenza nel contesto visuale contemporaneo e promuovendo un confronto interdisciplinare su temi quali le trasformazioni delle culture mediali, le estetiche del trash, le pratiche di consumo culturale, aprendo altresì una riflessione sullo statuto del prodotto trash nella cultura contemporanea, con l’obiettivo di problematizzarne principi ed estetiche secondo una prospettiva analitica, non gerarchica e non giudicante.

Si invitano studiose e studiosi a presentare proposte di intervento su temi quali:

  • Il concetto di trash nell’opera di Tommaso Labranca e la sua teorizzazione; attualità dell’idea di emulazione fallita.
  • Il trash come eccesso di regionalità nella cultura visuale e mediale italiana.
  • Postmedialità e nuove configurazioni del trash.
  • Ricezione e fortuna critica di Labranca.
  • Analisi di specifici interventi o aspetti dell’opera labranchiana.
  • Politica, comunicazione e produzione discorsiva: il trash come etichetta o essenza costitutiva della realtà.

Sono incoraggiati approcci provenienti da diversi ambiti disciplinari (p.e. studi letterari, sociologia della cultura, media studies, semiotica, studi visuali, ecc.); è particolarmente benvenuta la partecipazione di ricercatrici e ricercatori early stage.

Modalità di partecipazione

Le proposte (ca. 300 parole), corredate da una breve nota bio-bibliografica, dovranno essere inviate entro il 30 giugno 2026 all’indirizzo: estetichedeltrash@unito.it.

Maggiori info al link: https://www.estetichedeltrash.unito.it/c4a-labranca

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